lunedì, febbraio 12, 2018

14° Mezza del Castello


Non è la prima volta e probabilmente  non sarà nemmeno l'ultima. Ma mi girano. Dopo tutti questi anni dovrei avere acquisito sufficiente  esperienza per non cadere in questi errori e invece....

Come da tradizione ormai consolidata tocca a Vittuone e la sua mezza aprire il mio personale calendario. Ben oltre i mille gli iscritti (1156 al traguardo) per una gara ben organizzata, con un percorso molto  veloce (200 sotto i 90 minuti) e con un prezzo tutto sommato equo che è  riuscita, in questi anni, a raccogliere un meritato consenso.

Sole, freddo quanto basta e la voglia di abbandonare il tepore del bar ancora non pervenuta. Ma tocca trovarla. E allora cambio d'abito, riscaldamento e appena qualche minuto prima dello start in griglia in attesa dello "sparo".

Ore nove.00 e si parte.  Giusto due, trecento metri per sgranare il gruppo e poi via ad inseguire l'obiettivo di giornata. Sto bene. I giorni di riposo hanno sortito l'effetto sperato e il passo impostato, alla luce di quanto fatto in questi mesi, sembra alla mia portata. O almeno così credo.  

Il trenino agganciato dopo i prini chilonetri sembra quello giusto e a me rimane solo il compito di guardare con un occhio dove mettere i piedi e con l'altro controllare che il ritmo non sia troppo al di sotto di quanto preventivato. I chilometri passano veloci e con il sole, non ancora in grado di riscaldare la fredda mattinata, anche il percorso in mezzo alla  tipica campagna padana sembra  addirittura più bello e io, senza apparente fatica, riesco pure a divertirmi. 

Il ritmo è  sempre bello allegro e il numero di  sorpassi lo testimonia.  Ma poi, del resto, tre, quattro secondi in meno che vuoi che siano ? Niente di piu sbagliato.
14° mezza del castello
Perfetto per i primi due terzi e costretto, mio malgrado, a rivedere i piani appena  dopo il quindicesimo.  Quattromila metri in totale sofferenza dove, ovviamente, vengo sfilato a destra e a manca. 

Due chilometi, solo due chilometri e la voce o meglio le urla  di Roberto, pacer dei novanta, sempre più vicina. Tocca provarci. Meno di nove minuti per  chiudere dignitosamente la gara è arrivare prima del gruppo. Ventesino, ultimo chilometro e l'unica asperità del percorso. Quel sovrapasso pedonale da affrontare senza più calcoli che, nonostante la fatica, non può piu spaventare.
Volata finale e crono stoppato una manciata di secondi sopra gli 89' che, considerate le aspettative, può  solo parzialmente soddisfare.
Stavolta tocca farsene una ragione.

domenica, febbraio 04, 2018

Uno di quattro


#RoadTo #milanomarathon
Metà percorso. Sembra ieri ma sono gia due mesi che macino chilometri. Un paio di lavori saltati a piedi pari, un paio abortiti miseramente prima del termine ma nel complesso non mi posso di certo lamentare. 

Ma ora tocca alzare l'asticella. O almeno ci si prova iniziando con il "lavoro" che temo di più, quello che mi porta a stare più di due ore sulle gambe e che, di solito, nemmeno ai tre quarti di quanto preventivato ho la certezza di portare a termine

Sole, temperatura  da febbraio inoltrato e poco prima delle dieci in strada direzione ciclopedonabile che, come tutte le domeniche, è ben frequentata. 

Non ho obiettivi particolari se non quello di finire quanto in programma ma la risposta delle gambe già dai primi chilometri è di buon auspicio. Il percorso è piacevole e da quando ho inserito tutte le salite che incontro  (e che mi costringono ovviamente ad abbandonare la ciclabile) e anche bello tosto. Eppure stavolta non è come le altre volte. 

Niente di eclatante ma senza essere impiccato riesco a tenere delle buone medie. E anche le salite non lasciano gli stessi strascichi delle precedenti occasioni. Una volta finite riesco a riprendere lo stesso passo abbandonato qualche centinaio di metri prima.

I chilometri passano ma sorprendentemente  la storia non cambia seguendo lo stesso canovaccio anche sulla via del ritorno. Difficile da immaginare alla vigilia ma faccio davvero fatica a ricordare negli ultimi 3 anni un lungo paragonabile a quello portato a casa stamattina. 

Quello che temo è che si tratti solo di un fuoco di paglia, un giorno particolarmente "fortunato"  con un paio di gambe eccezionalmente ispirate.

Ma per avere delle risposte non resta che aspettare il prossimo.

martedì, gennaio 23, 2018

EA7 Milano Marathon, iniziano gli allenamenti organizzati dai training partner


EA7 Milano Marathon, la manifestazione sportiva più solidale d'Italia

EA7 MILANO MARATHON,
LA MANIFESTAZIONE SPORTIVA PIÙ SOLIDALE D’ITALIA
Tutte le iniziative e i progetti per far respirare
l’atmosfera di un evento unico a partecipanti e cittadini.

Sabato 27 gennaio ritrovo presso il Parco Sempione
con il primo appuntamento di “Milano Loves Marathon”.

Partiti anche gli allenamenti organizzati dai training partner ufficiali
in preparazione alla corsa.
EA7 Milano Marathon, la manifestazione sportiva più solidale d'Italia
@LaPresse_La felicità di un team all'arrivo
della Europ Assistance Relay Marathon ed.ne 2017

Milano, 23 gennaio 2018 – Mancano poco meno di 80 giorni all’appuntamento con EA7 Milano Marathon, al via il prossimo 8 aprile da Corso Venezia. S.S.D. RCS Active Team - RCS Sport presenta oggi alcune importanti novità pensate per coinvolgere runner e cittadini in un percorso di avvicinamento alla maratona più veloce d’Italia e pone l’attenzione sulle iniziative legate al Charity Program, il programma solidale che ormai da nove anni affianca la Europe Assistance Relay Marathon, staffetta a squadre dedicata a tutti coloro che desiderano correre per una buona causa.

EUROP ASSISTANCE RELAY MARATHON: IL CHARITY PROGRAM 2018
Il Charity Program è il grande progetto di solidarietà che consente a ogni atleta di gareggiare per un'Organizzazione Non Profit e di aiutarla a raccogliere donazioni.
“Corri, dona, vinci” è il motto dell’iniziativa, che permette a tutti i runner di partecipare alla Europ Assistance Relay Marathon in favore di una delle organizzazioni non profit (ONP) coinvolte, aiutandola così a raccogliere fondi da destinare a una buona causa. Anche nel 2018 Europ Assistance, Title Sponsor della staffetta solidale, conferma la volontà di essere sempre al fianco dei partecipanti, fornendo il servizio di assistenza sanitaria, uno degli elementi di eccellenza della 42km meneghina. Grazie agli importanti risultati ottenuti – 3 milioni e mezzo di euro raccolti dal 2010 ad oggi, con una somma straordinaria di 1 milione e mezzo di euro soltanto nell’edizione 2017 –  EA7 Milano Marathon è oggi il più rilevante evento sportivo singolo italiano per attività di fundraising.

Tra le 100 Onlus che hanno aderito al Charity Program anche nel 2018 figurano l’Associazione CAF, Associazione Dynamo Camp Onlus, LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sport Senza Frontiere e X-Runners for Emergency.

Da segnalare anche i progetti portati avanti da AIVOS (Associazione Italiana Vittime Omicidio Stradale) il cui obiettivo è devolvere ai familiari delle vittime della strada i fondi raccolti tramite le donazioni per garantire un aiuto concreto, e da PWN (Professional Women’s Network Milan) associazione al femminile che promuove l’equilibrio di genere e la meritocrazia nel mondo del lavoro. Partner consolidato del Charity Program rimane Rete del Dono, il più grande portale di crowfunding e personal fundraising in Italia, che aiuta le ONP a promuovere e comunicare le proprie attività legate alla EA7 Milano Marathon.
EA7 Milano Marathon, la manifestazione sportiva più solidale d'Italia
@LaPresse_Alcuni momenti della Europ Assistance Relay Marathon ed.ne 2017

PROGRAMMI DI ALLENAMENTO UFFICIALI
Sono partiti ufficialmente gli allenamenti organizzati dai training partner di EA7 Milano Marathon. Tra i vari programmi si segnalano, in particolare, gli incontri organizzati dagli Urban Runners, club podistico molto attivo sulla scena milanese, che organizza gruppi di lavoro differenziati in base al livello di allenamento di ciascun podista. Giorni, orari e location degli allenamenti sul sito urbanrunners.it.

Lo scorso 8 gennaio ha preso il via “I’m training for Milano Marathon”, il piano di allenamento in collaborazione con il running network “Women in Run”. Da gennaio fino al 4 aprile l’appuntamento è fissato ogni lunedì e mercoledì al Campo XXV aprile di Milano.

In parallelo agli allenamenti bisettimanali, gli organizzatori sviluppano progetti, eventi e attività finalizzate al coinvolgimento di familiari, amici e bambini, chiamati a supportare i propri runner in veste di pubblico e tifoseria. Sempre in collaborazione con le WIR, sabato 27 gennaio alle 9:30, all’interno di Parco Sempione, ci sarà il primo di cinque appuntamenti con “Milano Loves Marathon”. Nel corso della mattinata, i runner saranno chiamati a “sfidarsi” in diverse batterie a seconda della categorie di appartenenza (maratoneti o staffettisti, minore o maggiore preparazione e resistenza etc.).

Continua anche il progetto MyMARATHON, con la scrittrice e coach Julia Jones nel ruolo di coordinatrice di un gruppo di donne alle prese con l’obiettivo maratona, sia per correrla la prima vola sia per migliorarsi.


PACER PER OGNI ANDATURA
Aumentano in modo significativo i pacer che l’organizzazione mette a disposizione dei runner che vogliono migliorare il proprio personal best, qualunque esso sia.
Oltre ai 13 gruppi di pacer che “coprono” i tempi tra le 3h00’ e le 6h00’, selezionati e coordinati come al solito da Renzo Barbugian, si aggiungono le lepri per i seguenti obiettivi:
2h15’ - 2h20’ - 2h25’ - 2h30’ - Pensati specialmente ai runner italiani più forti, ma non professionisti
2h35’ - 2h40’ - 2h45 - 2h50’ - Con la gestione organizzativa di Danilo Goffi e almostthere.
EA7 Milano Marathon, la manifestazione sportiva più solidale d'Italia
Le medaglie ufficiali della maratona agonistica e della staffetta a squadre
SVELATE LE MEDAGLIE
Dopo la Torre Diamante e la Galleria Vittorio Emanuele II nel 2017, prosegue anche quest’anno la serie di medaglie dedicate ai simboli, architettonici e di vita quotidiana, di Milano. La medaglia della maratona raffigurerà l'Arco della Pace, uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano, dedicato alla pace tra le nazioni europee raggiunta nel 1815 con il congresso di Vienna. Per la medaglia della staffetta, invece, il soggetto sarà il "biscione visconteo" (in dialetto milanese el bisson), emblema araldico della casata nobiliare dei Visconti e uno tra i simboli più famosi della città.

Per ulteriori informazioni sui programmi di allenamento e sugli eventi speciali organizzati per EA7 Milano Marathon, visitate il sito web
www.milanomarathon.it

L’organizzazione ringrazia tutti i Partner e le Istituzioni: il Comune di Milano, la Regione Lombardia, l’esercito Italiano, EA7 Emporio Armani (Title & Technical Sponsor), Huawei, Europ Assistance (Title Sponsor della Relay Marathon), Enervit, Levissima, GLS, Gruppo Una Hotels, Virgin Active, Air France, Garmin, RDS – 100% Grandi Successi, La Gazzetta dello Sport (Media Partner).
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PRESS CONTACT
Milano Marathon
c/o Green Media Lab
E-mail alice.diotti@greenmedialab.net
Phone +39 02.91320.415
web: www.greenmedialab.net


Ivana Capozzi Media Relations Manager RCS Sport
Phone +39 09225848176
E-mail ivana.capozzi@rcs.it
web: www.rcssport.it
EA7 Milano Marathon, la manifestazione sportiva più solidale d'Italia

domenica, gennaio 21, 2018

Piccolo Stelvio, di nuovo

Piccolo Stelvio: 6x1000
E alla settima arrivano loro. Ultima settimana di crescita organica  e appuntamento con le salite lunghe: mille metri da ripetere 6 volte. One shot. 

Giusto una trentina di minuti di macchina e poco dopo le dieci ai piedi del Piccolo Stelvio per il compitino in tabella. Cielo terso, sette gradi e, senza apparente motivo, gambe particolarmente in palla, Talmente in palla che la prima serie è  addirittura fin troppo veloce. 

Poche macchine, pochissimi a piedi ma tantissimi quelli su due ruote con cui provare  a competere intenti, anche loro, ad affrontare i 6 tornanti resi famosi da una delle tre gare del trittico lombardo. 

E che  spettacolo poi, la vista  sul borgo antico e la chiesa  dei santi Stefano e Lorenzo. Vista che, in parte, ripaga il disturbo di doverci arrivare in auto.

giovedì, gennaio 11, 2018

5x2000

5x2000 roadTo Milano Marathon

Dopo un inizio un po' zoppicante  dove in piu di una occasione ho terminato anzitempo il "lavoro" in programma, la preparazione verso l'appuntamento di Aprile sembra incanalarsi  verso i giusti binari. 

Le feste, arrivate al momento giusto, mi hanno permesso di recuperare forma e la continuità che all'inizio sembrava essere alquanto deficitaria. 

Tutto risolto ? Ovviamente no. Perché alla fine le due uscite da fare in settimana per un motivo o per un altro finiscono sempre per essere svolte quando la maggior parte dei miei concittadini ha le gambe sotto la tavola e spesso più che il fisico quella che non ne vuole sapere di collaborare è invece la testa. 

Con l'esperienza accumulata so che non dovrei farlo ma è un attimo esaltarsi per delle ripetute portate brillantemente a casa. 

Il difficile deve ancora arrivare ma io intanto mi godo sto 5x2000.

lunedì, gennaio 08, 2018

Garmin Forerunner 645

Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!

Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!

8 GENNAIO, 2018

Rock, hard rock, pop? O musica italiana?
Allenarsi con la musica spesso aiuta e, soprattutto, è bello scegliere la palylist giusta per ogni momento: un lungo in solitaria, un fartlek in compagnia, un trail nei boschi, delle ripetute in pista.
Qualunque sia la vostra playlist, ascoltatela con il nuovo Garmin Forerunner 645 Music, presentato oggi in anteprima, in occasione del CES 2018, la più grande fiera del mondo dedicata all’elettronica di consumo che si svolge dal 9 al 12 gennaio a Las Vegas.

Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!

Se siete tra coloro che amano correre con una colonna sonora in sottofondo, preparatevi a festeggiare: Forerunner 645 Music è arrivato e d’ora in poi sarà tutta un’altra musica!

Le vostre canzoni preferite, la playlist che vi dà la carica, oppure quella perfetta per una seduta di defaticamento: d’ora in poi potrete portale sempre con voi.

Dimenticate a casa i vostri dispositivi MP3 e lo smartphone: grazie alla sua memoria di 4 Gb integrata, sul nuovo Forerunner 645 Music, potete caricare circa 1000 brani (per un totale di 5 ore di ascolto) in formato MP3 e AAC, e ascoltarli tramite cuffie Bluetooth di terze parti compatibili.
Caricare una playlist è semplicissimo: potete utilizzare Garmin Express o, in alternativa, il vostro player preferito (es. iTunes, Windows Media Player) e salvare i file direttamente dal computer.

Voi concentratevi solo sulla strada, al resto penserà lui.
Il nuovo sportwatch Garmin ha il GPS integrato, la rilevazione cardiaca al polsopagamenti al polso NFC e funzioni avanzate per il running.
Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!

Il design è di casa

Forerunner 645 Music è caratterizzato da un design elegante, con ghiera in acciaio, cassa da 43 mm con Garmin Chroma™ Display, con retroilluminazione a luce LED, perfettamente leggibile anche sotto la luce diretta del sole; a questo si accompagna un morbido cinturino in silicone, disponibile nei colori nero e rosso ciliegia, con chiusura ad ardiglione.

Sottile e leggero (circa 42 grammi), Forerunner 645 Music sarà il compagno perfetto per i vostri allenamenti a ritmo di musica ma saprà affiancarvi, discreto ed elegante, anche in ogni momento della giornata.
E grazie al sistema Quick Release vi basteranno pochi secondi per personalizzarlo con i diversi cinturini disponibili, venduti separatamente.

Funzionalità Garmin Pay™
In ogni momento potrete contare sulla funzionalità Garmin Pay™: tramite protocollo NFC (Near Field Communication) e wireless sarà possibile infatti gestire pagamenti contactless direttamente dall’orologio (ove la vostra banca renda possibile questa funzione per la carta di credito).
Un energy drink alla fine di un allenamento, la cassa del parcheggio quando non avete spiccioli, o quel paio di scarpe in saldo: uscire di casa per una corsa senza portafogli non sarà più un problema.
Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!
Profili multisport
Chi non corre non dovrà per forza rinunciare al nuovo all’anima sportiva del nuovo Forerunner 645 Music, che può contare sui profili precaricati di diverse attività, tra cui ciclismo, nuoto in piscina, escursionismo, trail running, ellittica e tanti altri.
Tramite rilevazione del segnale GPS e GLONASS, il nuovo Forerunner rileva distanza, passo, velocità e tempo percorsi. Associato al nuovo Running Dynamic Pod, o alle fasce cardio Garmin HRM-Run e Garmin HRM-Tri, permette di gestire ed analizzare direttamente sull’orologio al polso le nuove dinamiche avanzate di corsa, tra cui cadenza, tempo di contatto con il suolo, oscillazione verticale.
I dati sulla frequenza cardiaca vengono rilevati direttamente al polso tramite tecnologia Garmin Elevate™ e Forerunner 645 Music consente anche di analizzare i dati di VO2 MaxTraining EffectTraining Status e Performance Condition.
Come un vero e proprio allenatore personale, il nuovo Forerunner valuterà automaticamente i risultati ottenuti dopo gli allenamenti, tramite la funzione Firstbeat, per fornirvi utili consigli e informazioni sull’attività svolta. Analizzando il carico di allenamento dell’intera settimana, vi indicherà dove la preparazione è stata carente e dove invece i livelli sono stati buoni.



Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!
In più avrete a disposizione tutte le funzioni di una fitness band, per tenere sotto controllo il livello di attività fisica quotidiana, le calorie bruciate, il numero di passi compiuti, piani di scale saliti etc.
E tramite la nuova funzione Adaptive Training Plans chi si sta avvicinando alla corsa potrà muovere i primi passi seguendole apposite tabelle di allenamento, per correre prima 5 km e poi, progressivamente, allungare le distanze.

Connessi, sempre
Scaricate tramite Smart Bluetooth i dati rilevati delle vostre attività su Garmin Connect e monitorate i vostri progressi, condivideteli sui social e tenete sempre alta la motivazione!
Sempre tramite Garmin Connect, scaricate le tracce dei percorsi running più frequentati, anche se siete in una città che non conoscete. Con la funzione LiveTrack™ amici e parenti potranno vedere in tempo reale la vostra posizione e seguirvi durante un allenamento.
Il nuovo Forerunner 645 Music è naturalmente compatibile con la piattaforma Garmin Connect IQ da cui potete scaricare widget, campi dati e interfacce grafiche, e tanto altro.
E tramite le Smart Notification potrete gestire direttamente dallo sportwatch e-mail, notifiche push, SMS.
Associato allo smartphone, poi, tramite AccuWeather, vi fornirà utili informazioni sull’evolversi del meteo, così potrete decidere se correre al parco oppure ripiegare sulla palestra.

Nuovo Garmin Forerunner 645. Tutta un’altra musica!


La più semplice evoluzione
La batteria del Forerunner 645 Music dura fino a 7 giorni in modalità smartwatch, fino a 12 ore con GPS attivo e fino a 5 ore in modalità GPS con musica. Impermeabile fino a 5 ATM può essere indossato anche in piscina, sotto la doccia, o ancora più semplicemente durante una corsa sotto un temporale estivo.

Come dite? Preferite correre senza musica?
Per voi abbiamo pensato alla versione Forerunner 645 senza l’opzione Music: funzionale e altamente performante, avrete comunque a disposizione tutte le funzioni più innovative dello sportwatch.
Il Forerunner 645 accompagnerà al traguardo anche voi.

Informazioni, specifiche e prezzo del prodotto alla pagina dedicata sul sito Garmin


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lunedì, gennaio 01, 2018

20.03

2018 - 20.03
Anche quest'anno la tradizione che mi vuole appena sveglio a smaltire i bagordi dell'ultimo è stata rispettata.

Sarà l'età, le poche ore di sonno o, più semplicemente, quello che mi sono scofanato con gli amici  ma 'sti chilometri mi son sembrati alquanto duri.

Un paio  di chilometri per capire chi sono, salite medie (10x300) come da programma e poi il resto senza troppi pensieri per arrivare ai fatidici venti.

Poche le macchine in giro, anche meno quelli  intenti ad espiare, come il sottoscritto, i peccati di gola della sera prima. Gambe alquanto contrariate ma in qualche modo il compitino, ed è quello che più conta, alla fine  me lo sono portato a casa. 

E, viste le premesse, non è cosa da poco.